Acqua buia

acqua buia

acqua buia del fiume-serpente

Joe R. Lansdale
Acqua buia
Traduzione di Luca Conti e Chiara Ujka
Einaudi 2012

 

Naturalmente il pensiero corre a Huckleberry Finn; c’è il fiume, acqua buia, ci sono i ragazzi, tra cui un’adolescente nera, c’è il Sud in qualche modo, un Texas che più sud non si potrebbe, depresso più che mai (anni Trenta); c’è l’avventura, un flusso veloce di accadimenti che non ti lasciano respirare.
Dall’acqua buia emerge un orrore da favola paurosa che prende la forma di una realtà sociale assai poco favolosa e molto angosciante. Un mondo di derelitti divisi tra chi non riesce neanche a pensare ad una parvenza di riscatto e chi, invece, coltiva ancora qualche sogno.
Acqua buia che inghiotte sogni e genera mostri.

Parte prima  Cenere e sogni
Parte seconda  Il regno del serpente
Parte Terza  
Skunk
Sogni nati dalle ceneri di un mondo orribile e trasportati dall’acqua buia del fiume-serpente fuggendo dal terrificante mostro ammazzatutti.
Riusciranno i nostri eroi a portare a termine il loro sacro compito (disperdere a Hollywood le ceneri della loro amica assassinata)?
Sue Ellen (sedicenne che cerca di lasciarsi alle spalle una madre “drogata” da un intruglio toccasana e un cosiddetto padre che la insidia), Terry (presunto omosessuale in fuga dal patrigno con annessi figli -insopportabili fratellastri – ma soprattutto in fuga dai propri incubi)  e Jinx (una ragazza nera, atea e salace, in fuga perché è nera) sono abituati-assuefatti a quella vita di lotta per la sopravvivenza dove regna la legge della giungla, non battono ciglio davanti a squartamenti vari (la stessa Sue Ellen, che ogni tanto ha qualche scrupolo, si adatta ben presto a pensare che l’essenziale è salvare la pelle), ma con questo non dimenticano i loro sogni, né la solidarietà tra amici; conservano intatta un’innocenza da giovani eroi, perché questo sono, degli eroi protagonisti di mirabolanti avventure, mentre la società che li circonda esibisce le sue istituzioni occupate da personaggi brutali e corrotti: padre, sceriffo, poliziotto, sindaco, prete…

Acqua buia dal risvolto di copertina: «Definitelo pure un autore del soprannaturale, dell’horror, un giallista o un narratore dell’America profonda: basta che vi ricordiate di aggiungere l’aggettivo grande» (Daniel Woodrell)

Acqua buia: «Un delizioso racconto gotico… buffo e spaventoso al tempo stesso, potrebbe essere uscito dalla penna dei fratelli Grimm, o di Mark Twain» (The New York Times Book Rewiew)

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